
1) "barbara, certo non poteva immaginare di avere a che fare con gente che ha i coglioni rettangolari".
Effettivamente no. Non solo non immaginavo che ce ne fossero di rettangolari, ma non sapevo nemmeno che Barbarella li avesse. In uno dei commenti infatti scrisse "Quasi quasi lascio il blog, mi converto e mi metto il chador. Così, oltretutto, finiranno anche quelle volgarissime fischiate di freni che mi straziano le orecchie tutte le volte che giro in minigonna e tacchi a spillo". Certo che a volte i maschietti prendono abbagli vergognosi...
2) "Poichè il nostro amico scherza, bisognerebbe cercare di coinvolgere tutta tocque-ville. Siamo più di trecento: sì che si divertirà se tutti lo iniziamo a massacrare". Approva la Barbara "Quanto a toqueville, sì, credo che la cosa andrebbe segnalata lì. Se qualcuno sa cosa si deve fare gli/le sarò grata se vorrà provvedere".
Diceva la canzone "Erano trecento erano giovani e forti....". Oddio, diranno che li ho minacciati...Non vedo l'ora, comunque. In trecento forse ci divertiremo di più. Speriamo che non abbiano tutti "coglioni rettangolari". O almeno che non lo siano tutti fino in fondo. Certo che scomodare trecento per dare una lezione al "figlio del cammellaio nato in un merdaio" non è che vi faccia una gran bella figura. Anzi a me sembrate dei teneri pirloni...
3) "Sarebbe da sollevare un polverone contro questo tizio invasato. Perchè qui bene o male ha lanciato delle accuse personali..., insulti gratuiti. Ora dovrebbe andare da barbara in ginocchi e chiederle scusa... o forse lui crede di essere ad un livello superiore delle donne?"
Veramente non ho lanciato nessuna accusa "personale", l'ho solo elogiata per l'outing razzista. Andare "in ginocchi"??? Ma non avete imparato dalla Atzori? Comunque, io non sono affatto ad un livello superiore delle donne. Sono ad un livello superiore ai deficienti. E' diverso.
4) "Noi ovviamente non ci permettiamo di fare commenti sul suo nome di battesimo".
Vi ringrazio per questo primo segnale di integrazione. Era ora: sono stufo di sentire la gente come raki rivolgersi a me dicendo "Quel islamico", "Quel musulmano" oppure comunque anteporre o posporre l'aggettivo "islamico" al mio nome, visto che non ne fa parte. Non mi pare infatti di aver apostrofato la Atzori o la Barbarella dicendo "Quella cristiana" ! Intanto però il mio paese, l'Egitto, l'hanno chiamato e continuano tuttora a farlo, "merdaio", "fogne a cielo aperto", "nato in mezzo ai cammelli". Leggete l'ultimo libro di Allam, forse avrete un'immagine diversa del paese almeno.